• Menu
  • Menu

Isole del Dodecaneso

ISOLE DEL DODECANESO

Nella parte più a Est della Grecia, a poche miglia dalla costa della Turchia, le dodici isole del Dodecaneso si scoprono in una navigazione entusiasmante che inizia atterrando a Kos o Rodi e che prosegue poi in un itinerario a Nord verso le romantiche Leros e Patmos o a Sud nelle lunghe spiagge della storica Rodi e nelle profonde insenature di Symi.

La storia di queste isole si respira dal mare che le abbraccia. Tra spiagge, golfi e insenature si aprono alla tua vista siti archeologici, monumenti bizantini, architetture medievali, conducendoti in una passeggiata nel tempo sulle orme dei popoli del passato dai persiani ai macedoni, dai bizantini ai Cavalieri di Rodi, dai soldati italiani ai sultani ottomani.

Ognuna di queste splendide isole con le sue spiagge peculiari e paesaggi incontaminati, alternati a rovine millenarie incastonate in affascinanti centri storici, renderà la tua crociera in barca a vela un’esperienza unica.


Richiedi Informazioni


L’anima blu e i tesori dell’antica Grecia

Kos

Kos è l’isola dalla misteriosa bellezza, resa nella fusione armonica fra l’arte tradizionale greca, l’eleganza esotica orientale e la raffinatezza italiana.

Kos Marina è il luogo privilegiato d’imbarco, insieme a Rodi, per le crociere e il noleggio di barche a vela e catamarani. Navigando tra le spiagge più belle di Kos come Kritika, Lambi, Paradise beach e Agios Fokas potrai concederti momenti di benessere nella vicina Spa naturale delle ‘Terme di Kos’: una piscina d’acqua di mare calda racchiusa da una parentesi di frangiflutti.

Fino a rilassarti nel capoluogo dell’isola, nella frescura dell’Albero di Ippocrate che con i suoi dodici metri ombreggia l’intera Piazza del Platano dove si respira ancora un’antica calma e saggezza.

Rodi

Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dal suo porto si stagliava una delle 7 meraviglie del mondo antico: il Colosso di Rodi, un bronzo di 32 metri raffigurante la divinità Elio, che ancora oggi accompagna e dà il benvenuto con il suo sguardo attento e invisibile a chi, dopo duemila anni, si lascia ancora incantare dalle sue acque e dalla sua luce.

Rodi è conosciuta fin dall’antichità come “Isola delle Rose”, per i suoi splendidi fiori e profumi.

Sulla costa di Rodi si susseguono, e inseguono, spiagge e baie in una profusione chilometrica. Dalla Baia verde azzurra di S. Paolole fortificazioni dell’acropoli di Lindos sovrastano il mare. La spiaggia di Lindos è abbacinata dal bianco di un villaggio a pochi metri dal mare ed è tra le spiagge più apprezzate dell’isola insieme alla spiaggia di Kalithea, Faliraki e la Baia di Antony Quinn, un angolo di paradiso capace di far innamorare anche un divo di Hollywood.

Leros/Lipsi/Patmos

La piccola Leros è una delle isole meno turistiche del Dodecaneso che conserva un fascino antico e inalterato. L’isola dalle dolci colline è coperta di verde fino alle fresche coste contornate di alberi.

Perditi nelle atmosfere della città di Agia Marina: un piccolo gioiello neoclassico e nella storia di Kalymnos dove il passato si confonde con il presente, la città è infatti una vera e propria vetrina dell’architettura italiana degli anni Trenta con forme simmetriche e intonaci chiari immutati da un secolo.

Tra le spiagge più romantiche di Leros ci sono Pandeli, Vromolitho, Alinda, Laki a largo delle quali alcuni tesori sono sospesi sul mare come il Mulino vicino ad Alinda che sembra galleggiare su pochi centimetri di acqua vitrea o la Chiesa di Agios Isidoroscostruita su uno scoglio in mezzo al mare e unita alla terraferma da una lunga e stretta passerella di cemento che scompare nell’alta marea.

Lipsi è una piccola gemma di serenità, scarsamente popolata. Perfetta da visitare in barca, approdando nelle spiagge più belle come Katsadia sull’estremità sudorientale dell’isola, una spiaggia lunga e stretta, con un litorale di ghiaia mista a sabbia vicina a calette, come Papandria o la Spiaggia Elena sul versante meridionale dell’isola caratterizzata da rocce piatte che si immergono nel mare, circondata da un paesaggio selvaggio.

È un’isola da vivere a ritmo lento e rilassato navigando di giorno e ritrovandosi la sera sul lungomare per una cena a base di pesce e per gustare un tipico ouzo greco.

Patmos è la più mistica delle isole, famosa per la grotta dove San Giovanni nel 95 d.C. scrisse “L’Apocalisse”, l’ultimo libro della Sacra Bibbia: Questo luogo sacro, centro della cristianità assieme al monastero di S. Giovanni, ha portato all’isola di Patmos il titolo di “Gerusalemme del Mediterraneo”.

Con borghi, villaggi di case bianche dove si arrampicano le magnifiche bouganville fucsia creando un contrasto di colore con le finestre blu, insieme a spiagge e baie isolate, l’isola ti saprà incantare con la sua atmosfera misteriosa.

Astypalea/Kalymnos

Astypalea è l’isola ideale per entrare in contatto con una Grecia autentica, perfetta da scoprire in barca a vela e in catamarano.

Incredibile la vista dal mare: la sinuosa progressione delle caratteristiche case bianche greche che salgono sulla collina consacrano l’antica fortezza costruita dal vescovo veneziano del Ducato di Naxos, Giovanni Guerini, nel 1413.

Astypalea vanta un gran numero di spiagge, lontane dai centro abitati molto diverse tra loro per tonalità dell’acqua che variano dall’azzurro al verde. Incantevoli sono quelle di Agios Konstantinos e Kaminaki.

Kalymnos è un’isola di montagne e sporgenze rocciose a picco su un mare profondo color zaffiro, ideale per chi ama l’immersione e l’arrampicata su roccia. Chiamata “Isola delle spugne” perché l’economia dell’isola era in passato interamente legata alla sua pesca. Una rischiosa attività che ha forgiato l’identità e le tradizioni dell’isola.

Symi/Tilos/Nisyros

Symi è un piccolo monumento circondato da acqua diafana, più che trasparente. Le Tre Grazie, mitologicamente nate sul Monte Parnaso, si dice abbiano passeggiato sulle sue coste, dal caratteristico litorale frastagliato che alterna ripide rocce a numerose spiagge sabbiose, tra cui Yialos, Emborios, Nanou fino alle remote spiagge di Marathounda ed Emilianos.

A Symi l’aria profumata di oliveti e pineti, mirto e rosmarino ti avvolgerà nella scoperta di un monastero che vanta una splendida icona in legno di San Michele e affreschi sacri che la rendono una delle più importanti attrazioni artistiche di tutto il Dodecaneso insieme alla visita del Museo Marittimo.

Alle luci del tramonto le numerose taverne presenti sull’isola sono un’ottima occasione per un momento di convivialità accompagnato da una birra e un’insalata greca.

Tilos a Ovest di Rodi è un mondo retrò e agreste, in cui lasciarsi stupire dalla tranquillità e dal silenzio.

La scenografia da cartolina cede il posto a una quotidianità squisitamente greca, mai monotona nelle sue passeggiate sospese tra cielo e mare, monasteri e villaggi abbandonati, accompagnate dal cinguettio sommesso di rarissime specie ornitologiche che fanno di Tilos una vera e propria riserva naturale e una destinazione di primaria importanza a livello europeo.

Nisyros è stata un rifugio per pirati, terra di conquista dei Cavalieri di Rodi, e sfiorata da influssi architettonici italiani.

Isola in cui tuffarsi in un paesaggio lunare grazie alla presenza di scure spiagge vulcaniche, la più nota è Katsouni e rilassarsi alle terme naturali vicino alla spiaggia di Pali un antico borgo di pescatori sul mare che, grazie al suo attivo porticciolo, rappresenta l’ancoraggio preferito da chi noleggia una barca a vela.

A Nisyros si può passeggiare sulla caldera del vulcano più giovane dell’Egeo, o osservarlo dalla piazza acciottolata del villaggio di Nikia premiata come una delle piazze più belle d’Europa grazie anche alla presenza della chiesa candida e raccolta di Agios Ioannis Theologos.

Kastelorizo/Karpathos

Kastelorizo – La più famosa, in Italia, per essere stata con le sue spiagge e la sua atmosfera la location del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores.

È la più piccola e orientale delle isole del Dodecaneso, a meno di tre chilometri dalla costa turca e deve il suo nome per il suo castello rosso.

Isola ideale da costeggiare in barca a vela, per raggiungere spiagge isolate come Faros e Plakes e per avventurarsi negli isolotti che la circondano, ognuno con la sua peculiarità: Strogilo e il suo antico faro del 1918. Ro casa della patriota greca Despina Achladioti su cui sventola ancora oggi la bandiera greca.

Karpathos – situata a 25 miglia nautiche a sud di Rodi e a Est di Creta, tiene vive le tradizioni e i legami con la patria greca.

Pigadia, il capoluogo dell’isola, apre le porte del suo Museo Archeologico, una macchina del tempo in cui osservare oggetti quotidiani dell’Antica Grecia.

L’isola è ricca di panorami puntellati di antichi mulini a vento che accolgono il Meltemi, un vento che spira costante sulle spiagge della costa occidentale diventate per questo destinazioni predilette dagli amanti del kitesurf o del windsurf. Le spiagge da esplorare in barca a vela sono invece quella della costa orientale (Amoopi, Apella, Kato Lako) e le spiagge sabbiose della costa sud (Damatra, Diakoftis) dove poter ormeggiare con tranquillità.


Scopri di più su:


Guarda gli altri itinerari:


Consulta il Catalogo

Contattaci