Itinerario in CROAZIA

Stefano Meli
Sono lo Skipper del Bavaria 44 , una barca di 14 metri con 4 cabine doppie, ideale per un equipaggio di 6/8 persone. Non faccio lo skipper a tempo pieno ma partecipo come istruttore velico alle crociere estive dell’associazione velica nelle acque Croate.


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L'itinerario e' indicativo, all'imbarco, lo skipper, di comune accordo con l'equipaggio deciderà, anche in considerazione delle condizioni meteo e dall'affollamento delle baie, quale rotta seguire.

Per chi sceglie il mare, la costa croata è un paradiso: le migliaia di isole offrono innumerevoli ridossi, spiagge e calette, le condizioni meteo sono miti e la predominanza di regimi di brezza favorisce la navigazione a vela; gli ospiti scopriranno in queste isole un mare di colore azzurro intenso e di una limpidezza straordinaria. La crociera inizierà il sabato nel porto turistico di Zara e, dopo aver espletato le formalità doganali ed aver preso possesso della propria cabina/cuccetta, ci recheremo a far cambusa per poi cenare tutti insieme. La mattina seguente (domenica), se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, si partirà presto per l'itinerario stabilito per poi rientrare il venerdì sera e sbarcare il sabato mattina.

ITINERARIO 1


Isola Dugi Otok, parco di Telascica, parco nazionale delle Incoronate, parco nazionale e cascate della Krcka, isola di Zut.

Se i venti prevalenti previsti gonfieranno le nostre vele verso sud, il giro migliore sarà quello che ci porterà fino al parco nazionale del fiume Krka.

SABATO
Ore 15:00 Incontro dell’equipaggio con lo staff di skipperarmatori presso il porto turistico di Zara, trasferimento sulla barca, assegnazione delle cuccette e breve introduzione sulle norme di sicurezza e convivenza a bordo.

DOMENICA Salpiamo in mattinata alla volta di Isola Lunga (Dugi Otok) che è l'isola più grande dell'arcipelago di Zara, dalla superficie di 114 km2, con una costa di 180 km. Prima di arrivare nella parte sud-occidentale dell'isola, dove passeremo la prima notte nella baia di Telascica, passeremo per alcune baie nei pressi di Sali, un delizioso paesino di pescatori.

LUNEDI’
Andiamo verso sud, e ci immergiamo nel parco nazionale delle Incoronate, uno degli arcipelaghi più frastagliati del Mediterraneo, un intreccio unico di 150 isole, isolotti e rocce, sparse nella parte centrale dell'Adriatico. Grazie alla limpidezza del mare, il cui colore azzurro intenso è dato sopratutto dal contrasto con la pietra bianco-grigia delle isole (che lo fanno assomigliare talvolta ad un paesaggio lunare), e grazie all'abbondanza del sole, alle innumerevoli baie, golfi e piccoli porti, il parco delle Incoronate rappresenta una sosta indimenticabile per gli ospiti del charter. Visiteremo tutto il parco e pernotteremo in una delle numerose baie, con una splendida cena al tramonto e una serata sotto le stelle.

MARTEDI’
Proseguiremo nell’arcipelago delle Incoronate visitando le zone più belle, baiette disabitate, qualche casa di pescatori stagionale trasformata in trattoria dove ceneremo a base di dentici, orate e astici cucinati alla griglia.

MERCOLEDI’
Si proseguirà verso sud per visitare le ultime isole delle Incoronate. Arriveremo nella stupenda baia di Zakan dove pernotteremo in baia.

GIOVEDI’
Partiremo di buon ora in direzione di Sebenico, dove risaliremo il fiume della Krka fino ad arrivare nella pittoresca città di Skradin. Nel suo viaggio per le zone di carso da Dinara al mare, il fiume Krka ha creato un canyon di una bellezza stupefacente. Una delle cose più belle da vedere saranno le numerose cascate (dove faremo il bagno).

VENERDI’
È l’ultimo giorno. Veleggeremo verso l’isola di ZUT. Questa oasi di pace e silenzio rappresenta un rifugio ideale per tutti coloro che vorrebbero sfuggire il tran tran d'ogni giorno. Sull 'isola sono state costruite le ville di alcuni noti personaggi del mondo dello spettacolo. Visiteremo Luka Zut e Uvala Hiljaca per poi rientrare in serata a Zara.

SABATO
Lo sbarco è previsto entro le 10.00.

ITINERARIO 2


Isole di Molat, Ist, Skarda, Premuda, Lussino, Silba, Olib

Spesso le condizioni del tempo rendono preferibile questo itinerario che ci porterà nella parte nord della Dalmazia.

SABATO
Ore 15:00 Incontro dell’equipaggio con lo staff di skipperarmatori presso il porto turistico di Zara, trasferimento sulla barca, assegnazione delle cuccette e breve introduzione sulle norme di sicurezza e convivenza a bordo.

DOMENICA
Salpiamo in mattinata alla volta dell'isola di Molat la cui forma ricorda una Y rovesciata, dista solo 15 miglia da Zara ed è un' isola con insenature riparate da tutti i venti e quindi ottima per poter trascorrere la prima notte in baia. A Molat visiteremo i villaggi di pescatori ancora senza alcun turismo e pernotteremo nelle baie di Uvala Lucina o Uvala Sabusa.

LUNEDI’
Dopo la colazione, salpiamo l’ancora e puntiamo la prua sull’Isola di Ist Il profilo dell'isola, con il suo interno collinoso ricoperto di coltivazioni di vigne e olivi e con le spiagge di sabbia, piccole baie e dune offre tantissime possibilità per le immersioni subacquee. Ha l'aspetto di un papillon per le due insenature che ne incidono profondamente le coste. Sullo stretto Ist che le separa poggia il paese omonimo. L'isola ha appena 250 abitanti. Visiteremo le baie Siroka, Kosiraca

MARTEDI’
Veleggeremo in direzione di Skarda, la piccola isola si trova a NW di IST e a SE di Premuda. Sulla costa N si trova un piccolo agglomerato e su quella SE c'è un piccolo castello che visitermo pernottando a Griparica.

MERCOLEDI’
Finalmente raggiungiamo la bellissima isola di Lussin piccolo che, con i suoi 9000 abitanti è la più grande cittadina dell'arcipelago. Il paese sorge alla base della lunga insenatura ed è noto per l'architettura delle deliziose ville dei capitani marittimi e delle case multicolori sul porticciolo principale. Ottimo il mercato di pesce e di frutta e verdura dove faremo rifornimento. Visiteremo le baie Artaturi, Liski, Luka Krivica e Luka Cikat.

GIOVEDI’
Veleggiamo in direzione dell’isola di Silba Quest'isola boscosa è stata abitata fin da epoca romana ed il suo toponimo corrisponde alla parola latina "silva" ossia foresta. Durante i secoli XVII e XVIII l'isola vantava forti tradizioni marinare tanto che fu un capitano di lungo corso ad erigere la splendida torre di avvistamento posta al centro del Paese. Nell'isola non circolano auto ma solo qualche trattore e mulo. Visiteremo Silba, Ante, Sidriste Zalig.

VENERDI’
È l’ultimo giorno. Veleggeremo verso l’isola di Olib. Nell'isola sono presenti tracce di insediamenti romani. Nel XV secolo fu conquistata dai veneziani, i quali concessero terre a varie famiglie di Zara per fuggire dagli attacchi dei pirati e dei Turchi (1476). Oggi quasi tutte le attività presenti sull'isola sono gestite in cooperative. Visiteremo Olib e SV. Nikola

SABATO
Lo sbarco è previsto entro le 10.00.